Il lavoro del Coach

Il Coach, è un lavoro già da molto tempo conosciuto in America, infatti là ,ci sono diversi programmi universitari, dedicati a questa professione.

In Italia, programmi universitari non ce ne sono, anche se è da qualche hanno, già presente come professione.

Facendo delle ricerche, ho inoltre notato, come alcuni portali, etichettano il lavoro del Coach, come un lavoro in crescita e del presente e futuro.

La verità poi non sò quale sarà con con certezza, tuttavia il coaching, stà portando sempre più benefici ad aziende, istituzioni e sportivi.

Inoltre, se fino qualche hanno fà, era solo per un gruppo ristretto di persone, oggi sta iniziando a diffondersi anche fra le persone comuni, potrebbe quindi essere un segnale positivo.

In questo articolo, andiamo a vedere chi è il coach, i vari tipi di coach e quali competenze servono per diventare Coach.

L'immagine rappresenta un pugile con il suo coach che lo sta motivando

Il Coach

Il Coach, è quella figura che aiuta le persone, nell’aumentare il loro livello di consapevolezza, nelle scelte che vogliono fare.

Le aiuta ad aumentare la fiducia in loro stessi e crede nelle potenzialità dell cochee (allievo), aiutandolo a riconoscere e sviluppare i suoi talenti.

Lo supporta, nel definire e raggiungere un’obiettivo personale, sportivo o lavorativo, aiutandolo a migliorare le sue abilità e le sue azioni giornaliere.

Tipi di coach

Esistono diversi tipi di coach esempi sono :

  • Life Coach, che aiuta le persone, ad avere una maggiore soddisfazione nella vita privata.
  • Business Coach, che migliora la produttività delle aziende, lavorando sulle persone legate al mondo del business, come l’imprenditore, il manager o il team di lavoro.
  • Executive Coach, che valorizza le persone, ad alti livelli direzionali.
  • Sport Coach che aiuta gli sportivi, a raggiungere i loro obiettivi, migliorando le loro prestazioni, attraverso specifiche tecniche.

Sono quindi diversi i tipi di coach, ma quali sono le competenze da sviluppare?

Competenze per fare il coach

Per fare il coach, non è necessario avere una laurea, avere certificazioni o master particolari.

Sicuramente possono essere di aiuto, ma il coaching è una professione intellettuale non regolamentata e non ha quindi un’ordine professionale.

Lo stato non detta i requisiti minimi per il suo esercizio (legge del 14 gennaio 2014, n4- Disposizioni in materia di Professioni non regolamentate).

Poi probabilmente, per andare a fare il coach a livelli aziendali o per personaggi direzionali, sarà richiesta qualche certificazione da parte di scuole riconosciute, o a livello economico, o di Programmazione Neuro linguistica.

Se vuoi andare veloce, ed a quei livelli, ti consiglio di informarti meglio.

Quello che ti posso dire io, è che una scuola specializzata, chiede in media 3.000 euro per il corso con la certficazione.

Se poi non hai fretta nel diventare coach, puoi seguire anche le indicazioni che trovi sotto.

Come diventare Coach

L'immagine rappresenta un coach che aiuta un ragazzo nel vedere i risultati raggiunti.

Anche se non ci sono requisiti minimi, io credo sia un lavoro che debba partire in primis, da una vocazione personale e che per diventare coach, si debba prima esserlo per se stessi.

Essere coach, significa imparare a lavorare sul proprio mondo interiore e aumentare la tua consapevolezza, conoscere chi sei, i tuoi punti deboli e i tuoi punti di forza.

Significa imparare a porti degli obiettivi e raggiungerli, significa migliorare te stesso la tua vita, ed i tuoi pensieri ogni giorno.

Solo così, svilupperai le competenze per farlo anche per gli altri.

Perciò, se è una professione che ti incuriosisce e vuoi conoscerla meglio, un libro che può esserti utile, perchè spiega quali sono gli strumenti utilizzati nel coaching, lo puoi trovare su Amazon cliccando qui.

Sono sicuro che ti può dare un’ottima panoramica, per conoscere le fondamenta che sono alla base del coaching.

Riflessione e link utili per preseguire

Se segui i miei articoli e metti in pratica i concetti che condivido, sono sicuro che migliorerai e quando lo avrai fatto per te stesso, se vorrai, potrai farlo anche per gli altri.

Se invece vuoi provare un vero e proprio percorso di coaching, c’è un libro, di uno dei più grandi Coach Italiani, che è strutturato proprio come un percorso, e che anni fa, ha fatto immergere anche me. Se ti interessa, lo puoi trovare su Amazon cliccando qui.

Fra l’altro, mentre stò scrivendo, è fra i libri che puoi leggere gratuitamente con Kindle Unlimited. Se non sei registrato e ti vuoi registrare, con il primo mese gratuito puoi farlo cliccando qui.

Siamo arrivati alla fine amico Walker! Per diventare Coach, dicevamo che il primo passo, è migliorare te stesso, per farlo, puoi iniziare a lavorare, su quei fattori che condizionano i nostri risultati, dei quali ho parlato in un articolo che trovi cliccando qui.

Altrimenti, se vuoi migliorare le tue competenze, ho parlato delle competenze più utili nella vita, in un altro articolo che trovi cliccando qua. (Se ti interessano entrambe, salvati pure il link e torna a lavorarci quando vuoi ;), poi vedi te)

Concludendo

Concludendo fammi sapere poi se hai deciso di cambiare qualcosa, dopo aver letto l’articolo sul lavoro del coach. 🙂

A presto Walker!

Un abbraccio.

Francesco.

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