5 suggerimenti per sviluppare la resilienza

Resilienza..per me è una parola molto bella, ed anche ciò che significa è molto bello, forse sarà anche che il suono è associato al significato, boh non sò.

Sta di fatto, che la resilienza, è la capacità di ripartire, fronteggiando i cambiamenti ed i fallimenti, è quella capacità che ci dà la forza di andare verso il futuro e ci porta ad agire.

E’ una competenza molto importante in questo periodo, data la quantità di cambiamenti ai quali siamo sottoposti.

Può essere appresa dalle esperienze che ci riserva la vita, e può anche essere sviluppata ed allenata. Ecco perchè in questo articolo, andiamo a vedere 5 suggerimenti, nati dalle mie esperienze e da libri letti messi in pratica, per sviluppare la resilienza.

Sei pronto? Dai partiamo! 🙂

Rappresenta la scritta resilienza in inglese

1. Accettare che i cambiamenti sono inevitabili

La prima regola, è accettare che i cambiamenti sono inevitabili.

Se infatti combattiamo gli avvenimenti, aumenteremo la resistenza, e proveremmo solo sofferenza. Attenzione però, non stò dicendo di arrendersi, ma di accettare ciò che succede che è diverso.

Se la vita è in cambiamento, perchè non accettarlo? E’ imparando a camminare sui cambiamenti che faremo la differenza, ma finchè non li accetteremo sarà molto probabile che continueremo a cadere.

Un ragionamento che mi è stato utile, per accettare il cambiamento è la frase “Non sempre il cambiamento è miglioramento, ma il miglioramento passa sempre dal cambiamento “.

La frase, è di Winston Churchill e rende molto bene il concetto, secondo il quale tutto deve cambiare, proprio come succede in natura.

Diventa quindi importante, imparare ad adattarsi ai cambiamenti.

Per farlo, un’esercizio utile è quello di sperimentare la tua creatività e liberare il tuo istinto.

Puoi ad esempio provare a disegnare, a scrivere, puoi provare a suonare, a cambiare la tua routine, trova modi diversi di fare le cose e presto scoprirai, che ti sarai allenato nel cambiamento.

2. Evita di focalizzarti sulle cose che non puoi controllare

Questa è potente eh!

Quante volte ci focalizziamo su cose che non sono sotto il nostro controllo? Tante!

E cosa succede? Che ci scoraggiamo e che perdiamo le forze, perchè non troviamo nuove soluzioni.

Ecco perchè è bene non focalizzarsi su tutti quei fattori che non possiamo controllare, ma su cosa possiamo ancora controllare, questo ci aiuterà nel trovare nuove soluzioni e nuove forze, per ripartire.

Un’esempio di questo, è Alex Zanardi , non sò se ce lo hai presente, ma penso di si. Quando Alex perse le gambe, non si focalizzò sulle gambe che non aveva più, ma su cosa poteva ancora fare con la sua vita, ed il suo corpo.

Zanardi si focalizzò su ciò che poteva controllare! E per questo ha raggiunto molti altri traguardi, ed è diventato un’esempio per tutti.

Un’esempio, la cui biografia dona molta ispirazione e che ti consiglio di leggere per farti influenzare positivamente. Se ti interessa, la trovi su Amazon cliccando qui.

Tu cosa fai? Da adesso puoi rifletterci e scegliere, su cosa concentrarti ogni volta che vuoi.

3. Sviluppa una visione positiva

Non stò parlando del pensiero positivo eh.

Credo anche io, che ogni tanto sia utile guardare ciò che non va per migliorarci.

Ma appunto, farlo ogni tanto può esserci utile, il farlo costantemente invece può essere deleterio.

Il nostro cervello infatti, per garantirci la sopravvivenza, è abituato a focalizzarsi su cose non positive, ma questo non fa altro che tenerci nel problema e nella negatività.

Ecco perchè è importante mantenere l’attenzione, su cosa fai di buono durante i giorni, le settimane o i mesi.

Per farlo, ti potrebbe essere utile tenere un file sul computer, tenere quaderno o tenere diario, nel quale scrivere ogni giorno, le cose positive, le tue esperienze, le tue riflessioni e rileggerle una volta a settimana o al mese, per ricordarti quanta strada stai facendo.

E’ una pratica molto utile, che porto avanti anche io con costanza. Quasi con constanza dai, ammetto che ci sono dei giorni, nei quali non riesco a scrivere, però vabè ci stà.

L’importante è farlo! Quindi scegli il tuo metodo, armati dei giusti strumenti, e se ti piace l’idea del diario trovane uno buono. Se poi non sai quale utilizzare, sappi che io ne uso uno giornaliero che se vuoi vedere, trovi cliccando qui.

4. Gestisci le tue emozioni

Bella la ragazza sotto che urla vero?

Che poi non sappiamo se stia urlando o meno, magari sbadiglia 🙂 .

Però vabè, passiamo oltre.

Rappresenta una persona che è preda delle proprie emozioni e non sà gestirle cadendo in quelle negative e non sviluppando la sua resilienza

Dato che ogni evento crea in noi delle emozioni, per allenare la resilienza, è bene sfogare queste emozioni senza reprimerle, ma è anche importante, imparare a gestire quelle negative, trasformandole in emozioni positive.

Infatti, le emozioni se ci pensi, sono energia e possono essere utilizzate per costruire o per distruggere.

Pensa ad una persona che prova rabbia e che si accende 5 sigarette insieme, o che beve più del normale per sfogare la sua rabbia, sarai d’accordo con me che si sta distruggendo.

Per gestire meglio le proprie emozioni, c’è un vero e proprio percorso da fare, ci sono esercizi e ci sono fasi da seguire, ecco perchè ci vuole un pò di tempo per imparare asseconda poi del punto di partenza.

Ci vuole un pò di tempo, ma è anche vero, che dopo sarai molto più in controllo di te stesso, sarai più resiliente, sarai più libero di gestire te stesso e le tue reazioni.

Ecco perchè, se vuoi imparare come gestire le emozioni o vuoi migliorare la loro gestione, trovi qua sotto 3 opzioni fra le quali puoi scegliere:

  • La prima opzione, è un mio articolo in cui parlo di come gestire le proprie emozioni. Se ti interessa clicca qui.
  • La seconda opzione, che ti può essere utile se vuoi intraprendere un percorso più rapido, è un videocorso sulla gestione delle emozioni. Se vuoi vedere la pagina di presentazione con il programma delle lezioni, clicca qui
  • La terza Opzione è un libro di Giorgio Nardone, che per me è stato molto utile e che se ti interessa, trovi su Amazon cliccando qui.

5. Cambia la visione che hai delle crisi nella tua vita

Come reagiamo ad una crisi è fondamentale.

Ci sono persone che iniziano a chiedersi ” perchè tutte a me?” Il cervello ovviamente risponderà ” perchè sei uno sfigato” “perchè sei un’incapace” o risposte simili, sei d’accordo?

Attenzione, non stò puntando il dito, perchè il primo che faceva questo ragionamento anni fa, ero proprio io.

Voglio solamente dire, che finchè vedremo la vita come una “sfiga che succede a noi” o con un significato negativo, beh, sarà molto difficile essere resilienti ed affrontare i cambiamenti.

Per ripartire da una crisi, o da un cambiamento infatti, il modo in cui si metabolizza quella crisi\cambiamento, farà anche la differenza, sulle forze con le quali riusciremo a ripartire, e quindi sul risultato finale.

Ecco perchè è importante smettere di vedere le crisi che capitano, come qualcosa di insuperabile o di negativo e iniziare a vederle, come un’evento che è accaduto per insegnarci qualcosa.

“Quell’evento è accaduto per insegnarmi qualcosa, la domanda è cosa?”

Quale è il significato che diamo a quell’evento? Se cambierai il significato che darai a quell’evento, cambierai i tuoi pensieri e di conseguenza anche le tue azioni.

Stà solo a te scegliere che significato dargli. Pensi che il significato che scegli possa essere una bugia?

Si, ci stà! Ma perchè l’altro credi che sia vero? Non ne avremo mai la certezza, ecco perchè, secondo me è meglio una bugia che ti potenzia, rispetto a una che ti depotenzia, non trovi?

Io penso di si, poi sei sempre tu a scegliere per te. 😉

Link utili per proseguire

Sono sicuro che se metterai in pratica anche solo uno di questi 5 suggerimenti la tua vità cambierà in modo significativo. Se poi vuoi altre strategie per migliorare la tua resilienza, un libro ricco di spunti utili, lo puoi trovare su Amazon, cliccando qua.

Fra l’altro, mentre stò scrivendo è anche fra i libri gratuiti di Kindle Unlimited. Se non sei registrato e ti vuoi registrare ottenendo anche il primo mese gratuito, clicca qui.

Credo che l‘essere resiliente sia una delle capacità più importanti da sviluppare, e da apprendere.

Ecco perchè ti chiedo di non sottovalutare ciò che hai trovato in questo articolo, anche se gratuito, ma di metterlo in pratica per migliorare te stesso e la tua vita, perchè sono passi che per me hanno fatto la differenza. (Salvati pure il link dell’articolo se serve)

Se poi vuoi conoscere altre 4 competenze utili da sviluppare al giorno d’oggi, trovi l’articolo in cui ne parlo, cliccando qui.

Concludendo

Concludendo amico Walker, ti chiedo solo 3 cose per migliorare i miei contenuti.

Di farmi sapere quali suggerimenti hai deciso di intraprendere per sviluppare la tua resilienza, se hai trovato cose non facili da mettere in pratica e quali nuove azioni hai fatto, dopo aver letto questo articolo.

Scrivimi su Instagram cliccando qua o su Facebook cliccando qua. 🙂

A presto Walker!

Un abbraccio.

Francesco.

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