Come ho riprogrammato le mie convinzioni

Come ho riprogrammato le mie convinzioni“, per alcuni può essere quasi un titolo agghiacciante, un titolo quasi robotico, che ho però inteso come semplice metafora.

Volendo, è un titolo che può essere sostituito con, ” come ho cambiato le mie convinzioni“, cosa che mi è stata utile, per correggere alcuni miei atteggiamenti, non utili a fare ciò che volevo.

E’ una cosa che credo possiamo fare tutti, alla fine dell’articolo ti consiglierò anche un libro che per me è stato utile. E’ mio dovere però informarti prima sul fatto che:

questo articolo ha esclusivamente scopo formativo, e non sostituisce alcun tipo di trattamento medico psicologico. Io non sono un medico. Se quindi sospettate o siete a conoscenza di avere dei problemi, disturbi fisici o psicologici vi consiglio di cercare un appropriato trattamento, prima di mettere in pratica quanto segue

Ok, dopo aver fatto le giuste premesse, ti ricordo che due sono i metodi per cambiare le proprie convinzioni dei quali ho già parlato, e sono l‘ipnosi e la ripetizione. Se vuoi saperne di più, trovi l’articolo in cui ne ho parlato cliccando qui.

In questo articolo vado a condividere la mia esperienza, su come ho utilizzato il metodo della ripetizione, per cambiare le mie convinzioni.

Ci sei? Dai partiamo! 😀

La mia esperienza

Sono sempre stato ambizioso come persona, tuttavia spesso c’erano delle azioni che volevo fare per raggiungere ciò che volevo, che però la mia vocina non mi voleva far fare.

L’esempio più eclatante, è stato quello in ambito vendite. Al colloquio e quando iniziai, mi spiegarono che per trovare nuovi clienti, dovevamo fare del porta a porta, cosa che mi entusiasmava e che credevo avrei fatto in modo semplice.

Quando però, nei giorni successivi mi sono trovato difronte alle aziende, ed ai negozi nei quali dovevo entrare, sentivo quel senso di disagio, sentivo quella vocina che mi diceva di non entrare, che era meglio tornare al sicuro nella mia macchina o verso casa.

Le prime volte mi forzai, finchè dopo qualche valanga di nò, ( e qualche vaff…), iniziai ad arrivare davanti al negozio, ed a fermarmi, delle volte ritornavo alla macchina e me ne andavo, altre volte riuscivo ad entrare, ma quando entravo andava tutto storto.

Dopo diversi giorni di disagio, e diverso tempo chiuso in macchina a lamentarmi, dicendomi che non ero capace e che non faceva per me, decisi che dovevo trovare una soluzione.

Iniziai così a documentarmi, a leggere, ad informarmi, ed a mettere in pratica ciò che imparavo, fino a creare un metodo, che messo in pratica giorno dopo giorno, ha fatto si che io cambiassi i miei pensieri.

Infatti, arrivò un giorno, in cui mi accorsi di entrare nei negozi e nelle aziende in modo naturale, senza più quella sensazione di disagio che avevo prima. Quando parlavo con dipendenti ed imprenditori mi divertivo, ero completamente a mio agio, e questo mi ha aiutato nell’ottenere meno vaff.. 🙂 e sempre più risultati migliori.

Ecco nelle pagine che seguono, non troverai un metodo per essere un buon commerciale, ma troverai 5 step che ho capito essermi stati di aiuto nel cambiare la mia convinzione limitante.

Quindi goditeli e salvati il link se vuoi rileggerli con calma.

5 step con i quali ho cambiato le mie convinzioni

Mostra l'inconscio di un'uomo quando impara a riprogrammare le proprie credenze

1.Osserva la difficoltà

Il primo passo, è stato quello di diventare consapevole delle mie difficoltà, senza scappare ma con la voglia di superarle.

Le ho scritte nero su bianco in un foglio così da distaccarmene, ed ho iniziato ad interrogarmi.

2.Trovare le convinzioni

Il secondo passo, è stato quello di capire le convinzioni che mi stavano bloccando.

Ho iniziato a chiedermi “perchè non riesco ad entrare?” “ Cosa penso? “. Le convinzioni che avevo trovato erano più di una, ma la principale era che “credevo di disturbare”.

3.Cambia punto di vista

Il terzo passo , è stato quello di iniziare ad informarmi e a trovare nuove soluzioni per cambiare il mio punto di vista.

Una cosa che per me è stata utile, è stata quella di immaginare la convinzione, come un tavolo con quattro gambe. L’informazione serve per distruggere ogni singola gamba, e fare in modo che la convinzione cada.

Nel mio caso, io mi sono informato in modo approfondito sul mio prodotto, dovevo trovare prove che andassero in direzione opposta alla mia convinzione limitante.

Infatti non mi sono fermato qui, ho cercato anche il modo per cambiare punto di vista, nel caso io fossi entrato, ed il cliente non avesse acquistato. La domanda che mi guidava era diventata, “perchè non lo disturbo?”, ed è passata poco dopo a, “Perchè entrando lo aiuto?

E più mi interrogavo e mi documentavo, e più risposte trovavo, buttando giù sempre più gambe, della vecchia convinzione.

Mostra la scritta è tempo di cambiare quando si verifica un cambiamento dipunto di vista

4.Crea le nuove convinzioni potenzianti

Una volta trovate le informazioni che mettevano in dubbio la vecchia convinzione, il quarto passo è stato quello di creare delle frasi da ripetere ogni mattina, per sfruttare la ripetizione.

Per creare le frasi, ho preso le mie convinzioni limitanti, ed ho creato una nuova convinzione, opposta a quella limitante, motivandola con le soluzioni che avevano buttato giù le gambe della vecchia convinzione.

Ad esempio la convinzione limitante, “credo di disturbare” è diventata “credo di aiutare e di fare del bene perchè…….”. Ho ripetuto le frasi per 1\2 mesi, durante i quali ho continuato anche a documentarmi, per rinforzare la mia nuova credenza, con altri elementi.

5.Il cambiamento

Dopo un pò, la vocina che prima di entrare mi diceva “ma che fai, ora dai fastidio,” aveva un concorrente, che le diceva ” ma che vuoi, io vado ad aiutare” e sono successe un paio di cose.

La mia attenzione selettiva, ha iniziato a farmi vedere tutti quei sorrisi che prima non vedevo e che forse neanche c’erano, dato che il primo che sapeva di disturbare ero io e inconsciamente lo trasmettevo all’esterno. E così, non solo ho iniziato ad entrare in modo più semplice dai potenziali clienti, ma anche le visite che facevo erano migliori.

Ho iniziato ad entrare con l’obiettivo di portare un sorriso e di aiutare in maniera incondizionata la persona che mi trovavo davanti.

Da lì poi sono riuscito a trovare molti clienti e se anche un cliente non comprava, non uscivo più con il rancore o con una brutta sensazione, ma uscivo felice e sereno, perchè sentivo che il mio lo avevo fatto comunque.

mostra un'uomo che scala una montagna e raffigura l'aiuto che arriva da delle convinzioni potenzianti.

Riflessioni e link utili per proseguire

Ricordati che le convinzioni, sono in genere sempre più di una e se sono diverse fra loro. Per questo può essere spesso utile, creare più affermazioni per ogni convinzione.

Ecco perchè, se vuoi un’aiuto nel trovare le tue convinzioni limitanti, un libro che per me è stato utile, e che ti ho accennato all’inizio dell’articolo lo trovi su Amazon, cliccando qui.

Un’altra cosa importante, è credere nella nuova convinzione.

Per valorizzare questo aspetto, devi prepararti bene sui nuovi punti di vista che vai a creare. Cerca quindi più soluzioni e tesi possibili, che mettano in dubbio la tua vecchia convinzione e che favoriscono quella nuova.

La cosa bella di imparare da soli a riprogrammare le proprie convinzioni, è che quando ti accorgi che funziona, lo puoi fare in tanti altri ambiti della tua vita, ti lascio quindi immaginare, cosa puoi fare.

Io non so in quale ambito della tua vita, puoi avere delle convinzioni limitanti, ma se vuoi nuove soluzioni trovi tre articoli che possono esserti utili qua sotto:

  • Nel primo articolo, ho parlato delle convinzioni limitanti sui soldi e di alcuni spunti per cambiarle. Se ti interessa clicca qui.
  • Nel secondo articolo, ho parlato delle 4 paure più diffuse che bloccano l’azione. Se vuoi saperne di più, clicca qua.
  • Nel terzo articolo, ho parlato delle 4 tipologie di convinzioni limitanti più diffuse. Se vuoi conoscerle, clicca qui.

Concludendo

Concludendo amico Walker! Spero che ti sia stato utile questo articolo per proseguire il tuo cammino dalla motivazione, all’azione!

Fammi sapere sui social, se sei riuscito a mettere in pratica l’articolo su come cambiare le tue convinzioni, o se c’è stato qualcosa che non ti ha reso semplice il metterlo in pratica.

A presto Walker!

Un abbraccio.

Francesco.

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