Come progettare un obiettivo

Ti faccio una domanda per comprendere l’importanza di progettare un’obiettivo.

Puoi mangiare un’elefante intero?

A questa domanda, la maggior parte delle persone risponderebbe di nò, tuttavia se lo spezzettiamo, e lo mettiamo in tanti panini dopo un pò di tempo, lo avrai mangiato tutto giusto?

Non me ne vogliano animalisti ed elefanti, ma era solo per introdurre il perchè, del progettare un’obiettivo.

Come nel caso dell’elefante infatti, per raggiungere i risultati che ci prefiggiamo, è necessario del tempo e diverse azioni. Ecco perchè è importante progettare un’obiettivo, suddividendolo, in diversi check point, o micro obiettivi intermedi, da raggiungere.

Questo ci aiuterà nel non perdere la motivazione e nel definire una strada da seguire per realizzarlo. Proprio per questo, in questo articolo andiamo a vedere come progettare un’obiettivo e come possiamo pianificare e organizzare le attività che servono per raggiungerlo.

Ci sei? Dai Partiamo! 🙂

1.Come suddividere l’obiettivo

Rappresenta una persona che deve progettare il proprio obiettivo

Dividere l’obiettivo in micro obiettivi

La prima cosa da fare, è quella di dividere l’obiettivo o il risultato che si vuole raggiungere in micro obiettivi.

Prendi quindi un foglio e scrivi in alto l’obiettivo finale che vuoi conseguire e poi andando a ritroso scrivi dei risultati intermedi da raggiungere.

Questi sono i tuoi micro obiettivi e li puoi definire andando a dividere l’obiettivo per i mesi\ trimestri\anni, asseconda del tempo che ti sei dato, per raggiungerlo.

Se ad esempio, pesi 80 kg e vuoi pesare 74 kg fra 12 mesi, per definire i micro obiettivi, potrai partire dal dodicesimo mese, nel quale peserai 74 Kg e andare a ritroso così che all’undicesimo mese ne peserai 74,5, al decimo mese ne peserai 74 e via scorrendo, fichè non arrivi al primo mese che il micro obiettivo sarà di 79,5 Kg.

Suddividere un obiettivo non quantificabile in numeri

Se poi il tuo obiettivo non è quantificabile in numeri perchè magari si tratta di una competenza da acquisire, puoi definire i micro obiettivi, guardando ai risultati intermedi che conseguirai e che derivano dalle fasi che devi attraversare, per realizzarlo.

Ad esmpio, se vuoi raggiungere un determinato livello in inglese, entro un’anno, fra 11 mesi avrai acquisito una determinata abilità, fra 10 mesi sarai allo step precedente, 9 mesi a quale step sarai? E via scorrendo fino a che arriverai all’obiettivo del primo mese.

Vantaggi di suddividere l’obiettivo in risultati intermedi

Suddividendo l’obiettivo, in risultati intermedi, non solo sarai più focalizzato, ma la tua motivazione aumenterà, perchè vedrai il prossimo risultato sempre vicino.

Inoltre sarai sereno avendo tutto sotto controllo, perchè saprai se sarai in linea con il programma temporale che ti sei dato, o se dovrai cambiare qualcosa lungo il tragitto, avendo così anche il tempo per farlo.

2.Pianifica le attività

Dopo aver diviso l’obiettivo, dobbiamo capire come rendere questi micro obiettivi realizzabili, definendo le pianificando le attività necessarie a raggiungerli.

Rappresenta una persona che definisce le attività che le servono per raggiungere i propri micro obiettivi

Pianificare è il momento in cui i nostri obiettivi prendono forma, è il momento in cui si identificano le attività da fare, per realizzare ogni micro obiettivo che porterà poi al grande obiettivo.

Iniziamo a pianificare

Per iniziare, prendi un foglio e dividilo in tante colonne per quanti sono i tuoi micro obiettivi, o per quanti micro obiettivi, vuoi pianificare al momento.

Se non lo hai mai fatto puoi pianificare anche solo i primi 3 micro obiettivi o i primi due, vedi te in funzione anche di come ti conosci.

In ogni colonna inserisci poi i tuoi micro obiettivi in ordine temporale, dal primo da realizzare fino all’ultimo.

Fai una lista sotto ogni micro obiettivo, di tutte quelle attività che devi intraprendere, per realizzare il tuo micro obiettivo.

Esempio pianificazione attività su obiettivo peso

Nell’esempio del peso, il primo micro obiettivo è pesare alla fine del mese 79,5kg giusto?

Bene, degli esempi di attività per il primo mese, potrebbe essere quelli di identificare i cibi cattivi che si sta mangiando, un’altra attività potrebbe essere quella di trovare dei cibi sostitutivi. Oppure può essere utile calcolare quante calorie consumiamo ogni giorno, poi calcolare quante calorie dovremmo consumare al giorno per perdere quei 0,5 kg mensili ecc.

Se ti può essere utile, prima di mettere le attività sotto le colonne, puoi scrivere un pò di idee, anche su un foglio a parte, e poi inserirle sotto ogni micro obiettivo.

Esempio pianificazione attività su obiettivo competenza

Nell’esempio dell’imparare l’inglese, l’obiettivo del primo mese potrebbe essere quello di imparare il past simple ad esempio.

E quindi alcune attività da fare potrebbero essere, trovare il libro giusto, comprare il libro, definire il momento migliore per studiare, definire un lungo ideale per lo studio, leggere il paragrafo, sottolineare, fare i riassunti, ripetere e via scorrendo.

Insomma, setta il tuo primo micro obiettivo e fatti una bella lista di attività che ti servono per raggiungerlo, poi prosegui via via anche con gli altri micro obiettivi.

Ecco perchè se organizzare le tue attività non ti sembra semplice, vuoi un’aiuto in più, o più informazioni,

(Nel link dovresti trovare anche le prime lezioni gratuite. Se la cosa può esserti utile finisci l’articolo e torna dopo qua con calma)

3.Definisci le priorità

Una volta definite le attività, è il momento di metterle in ordine.

rappresenta tutte le attività che servono per raggiungere il proprio obiettivo e che nascono da dopo la progettazione dell'obiettivo prima di dargli le priorità

Infatti, ci saranno delle attività che dovrai portare a termine prima, per una questione di ordine o perchè saranno attività più efficaci e ti avvicineranno di più all’obiettivo.

Devi riconoscere queste attività, per dare la giusta priorità a quelle da compire, ma facciamo degli esempi.

Esempio priorità perdere peso

Nell’esempio di perdere peso, prima di definire quali alimenti è meglio mangiare, ti potrebbe essere utile capire quante calorie devi assumere per perdere quel 0,5 kg al mese ad esempio, in questo caso si parla di priorità per ordine di attività.

Per quanto riguarda le attività più efficaci, un esempio può essere quello di individuare prima i cibi peggiori che stiamo mangiando, piuttosto che cercare quali sono le proteine migliori da mangiare, attività che verrà poi fatta più avanti, per sostituire gli alimenti da evitare. In questo caso si parla di priorità per efficacia.

Pianifica le attività che hanno priorità

Per pianificare le priorità, prendi un foglio, scrivi bene in vista il titolo priorità per…..(inserisci l’obiettivo da raggiungere) e inizia dalla prima fino ad arrivare all’ultima, mettendole nel giusto ordine di priorità, come detto prima.

Se ti torna bene, inserisci accanto alle priorità il relativo numero di ordine.

Adesso che le hai inserite, prova a fare mente locale e ad immaginare di quanto tempo hai bisogno per portare a termine la prima priorità, entro quando credi di portarla a termine?

Ora inserisci accanto alla prima priorità, la data in cui quell’attività sarà terminata e continua con tutte le altre attività. Fatto questo non ti rimane che agire 😀

4.Controlla e correggi

L’ultimo step, è quello del controllo e della correzione della traiettoria.

Così come un’aereo è costantemente fuori rotta e deve essere rimesso in rotta con il pilota automatico o grazie ai piloti, anche noi dobbiamo tenere d’occhio i nostri risultati e vedere quanto sono in linea, con l’obiettivo intermedio e finale, al quale puntiamo.

Solo così riusciremo a togliere o inserire, le giuste attività, per raggiungere l’obiettivo.

Perciò progetta ad ogni tappa nuove attività, se necessario e smarca le attività che hai portato a termine, premiandoti.

Fatti dei complimenti sinceri e crea con te stesso un dialogo positivo, questo ti darà carica e ti aiuterà nel raggiungere i tuoi obiettivi.

Riflessione e link utili per proseguire

Imparare a pianificare mi ha cambiato la vita.

Mi ha cambiato la vita perchè da quel giorno ho iniziato a far diventare le mie idee degli obiettivi, ho iniziato a far diventare gli obiettivi delle attività, ed ho iniziato a far diventare quelle attività, delle azioni presenti nella mia agenda da depennare ogni volta che le portavo a termine.

Questo mi ha fatto rendere conto che era possibile creare ciò che immaginavo, mi ha fatto avere più fiducia, più fiducia in me stesso, nelle mie idee, e nelle mie potenzialità.

Ecco perchè se vuoi fare della pianificazione, la tua nuova compagna di viaggio trovi qua sotto, altre tre risorse che per me sono state e sono tutt’ora utili e che credo possano esserlo anche per te.

  • La prima risorsa, può esserti utile se hai trovato non semplice definire le attività prioritarie, o vuoi più informazioni su come definire le priorità. Si tratta di un libro che per me è stato molto utile, e che puoi trovare su Amazon, cliccando qui.
  • La seconda risorsa, può esserti utile se hai trovato difficoltà nel pianificare le attività, o vuoi un’aiuto nel farlo e nel raggiungere i tuoi obiettivi. Si tratta di un videocorso che spiega nuove tecniche per raggiungere i nostri obiettivi e ci aiuta a pensare ad azioni che prima non avevamo considerato. O almeno questo è quello che è successo a me 🙂 . Ad ogni modo, se vuoi vedere la presentazione del videocorso, con le prime lezioni gratuite, clicca qui.
  • La terza risorsa è l’agenda, una risorsa fondamentale per pianificare ed agire. Ce ne sono di diversi tipi, io poi preferisco un’agenda settimanale, per la precisione un tipo di Moleskine che ha tante altre cose utili per pianificare al suo interno. Se vuoi vederla, la trovi su Amazon cliccando qui.

Concludendo

Concludendo amico Walker, siamo arrivati alla fine, spero tu abbia fatto l’esercizio e che tu sia riuscito a progettare i tuoi obiettivi.

Se poi la cosa non ti è sembrata semplice, scrivimi pure sui social o dai un’occhio alle risorse che ti ho consigliato, perchè per me sono state utili.

Fammi sapere se utilizzavi già questo metodo per progettare i tuoi obiettivi o se qualcosa non ti è chiaro!

A presto Walker!

Un abbraccio.

Francesco.

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