Cosa blocca le persone ad apprendere e come sbloccarsi

Imparare è importante si sà, ma perchè alcune persone sembrano come bloccate ad apprendere?

Fra le principali cose che ho notato bloccano le persone ad apprendere, ci sono le convinzioni limitanti, che come spiegato in altri articoli, si trovano nella nostra parte inconscia, che guida il 95% dei nostri comportamenti.

Ecco perchè in questo articolo, vediamo come sbloccarsi andando a vedere quali sono alcune di queste convinzioni limitanti sull’apprendimento e perchè sono sbagliate.

Ci sei? Dai partiamo!

raffigura come le convinzioni limitanti possono bloccare le persone ad apprendere

Convinzioni limitanti sull’apprendimento

Mi capita spesso, di parlare con ragazzi che vorrebbero sviluppare una determinata abilità, ma hanno mille scuse.

Queste scuse, bloccano il loro apprendimento in ciò che vogliono, ancora prima di iniziare. Abbiamo idea del danno che una cosa così può arrecare ad una persona?

Facendo così, ci potremmo trovare a distanza di 10 anni, completamente insoddisfatti della nostra vita, e poi per cosa? Per delle scuse che ci siamo raccontati e che non sono altro, che delle convinzioni limitanti.

Che poi ad averle non c’è neanche da vergognarsene, perchè è è la società che ci ha “aiutato a svilupparle”.

Ecco perchè proseguendo la lettura dell’articolo andiamo a vedere, come trasformare queste convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti.

Convinzioni limitanti più comuni sull’apprendimento

Andiamo a vedere le più comuni:

  1. Non sono capace in quello e sarà sempre così“.
  2. Non ho talento quindi, lascio perdere“.
  3. Se non nasci portato non puoi imparare“.
  4. Non voglio fare fatica“.
  5. Chissà poi cosa penseranno di me

Avere queste credenze, ci blocca spesso ancor prima di iniziare e se anche dovessimo iniziare con queste convinzioni o convinzioni simili, sarà difficile riuscire ad imparare una nuova abilità, perchè il nostro subconscio ci saboterà prima.

Ora, non sò se tu o qualcuno che conosci ne ha una, più di una o nessuna, ma perchè si formano queste convinzioni limitanti? (Ne abbiamo parlato in un’articolo che puoi trovare cliccando qui.)

Riassumendo però, per l’influenza di più fattori, le persone a noi vicine, i mass-media e le storie che ci raccontiamo durante la vita.

Sfatiamo le convinzioni limitanti più comuni sull’apprendimento

Se le convinzioni limitanti, ci limitano, è anche vero che se riusciamo ad inserire nella nostra mente, delle convinzioni potenzianti sull’apprendimento, impareremo meglio e in modo più rapido.

Andiamo quindi a vedere delle convinzioni limitanti sull’apprendimento, perchè non sono reali!

1.”Non sono capace di quello e sarà sempre così”

Questa convinzione non è reale perchè il nostro cervello è elastico e con il giusto allenamento, può sviluppare qualunque abilità.

Non esiste il “non sono capace e rimarrà sempre così” , possiamo dire piuttosto che non abbiamo voglia di imparare, o che non ci piace una determinata materia materia. Ma se ti ci metti con il giusto atteggiamento, tutto può essere imparato.

E non lo dico io, ma è stato provato, in diversi casi, più avanti ti consiglierò anche dei libri che ne parlano. Se poi vuoi migliorare la tua capacità di imparare, ti consiglio un altro articolo, alla fine dei punti di questo articolo.

Rappresenta il processo di apprendimento

2.”Non ho talento quindi lascio perdere” “Se non nasci portato……”

Per quanto riguarda il talento o la predisposizione, sappi che è stato dimostrato che spesso, avere talento, da si un vantaggio, ma solo nelle fasi iniziali.

All’inizio infatti, ci saranno più differenze fra chi imparerà in modo più lento e chi in modo più rapido, ma nel lungo periodo, la qualità ed il tempo dell’allenamento, faranno la differenza.

Ecco perchè, se hai un talento ma non lo alleni, rimarrai indietro anche rispetto a chi non lo ha. Anche il dover essere predisposti o il dover avere talento, sono quindi convinzioni limitanti che ci raccotiamo.

Un libro che ti può aiutare a rinforzare le tue convinzioni sull’apprendimento, ricco di esempi e che spiega molto bene questo concetto, lo puoi trovare su Amazon cliccando qui.

E’ un libro che parla anche di talento e che porta molti esempi, di come campioni e geni apprendono nuove abilità. Purtroppo al momento è solo in formato Kindle, ecco perchè se ami i libri cartacei, ti consiglio un altro libro molto simile, che trovi sempre su Amazon, cliccando qua.

3.”Non voglio fare fatica”

Per quanto riguarda la convinzione “non voglio fare fatica”, penso sia una convinzione abbastanza comune, e che avevo anche io.

Alcune persone, scacciano questa convinzione quando la situazione nella quale si trovano, diventa insopportabile e difficile (questo è stato il mio caso). Altre persone invece, si continuano a lamentare senza mai fare nulla.

Il solo fatto che sei qua comunque, dimostra che in te se anche dovesse essere presente, probabilmente sarà una convinzione debole.

Voglio quindi farti una domanda che mi ha fatto ragionare e che puoi porre a te stesso, oppure a persone che conosci e che si giustificano con la scusa della fatica.

Riflessione per superare la convinzione sulla fatica

Invece che alla fatica che devi fare, hai mai pensato alla fatica che dovresti poi fare nell’accettare che non hai fatto ciò che volevi? E nell’accettare la vita che ti è arrivata e che non hai creato?

Secondo me, è una fatica ancora maggiore, stà ad ognuno di noi poi scegliere.

Parere mio, ci basterà fare questo ragionamento ogni volta che la vocina ci dice che è faticoso, per cambiare convinzione.

Se poi vuoi un pò di ispirazione in più, ti consiglio di leggerti qualche biografia motivante, e di imparare da persone, che hanno “fatto fatica”, cambiando la propria vita, e quella altrui, creando così un futuro migliore

Se capisci i loro schemi mentali, potrai farli tuoi e replicarli, ecco perchè un libro che mi sento ti consigliarti, riporta molte storie di questo tipo. Se vuoi vederlo, lo trovi su Amazon cliccando qui.

Fra l’altro mentre scrivo, è anche fra i libri gratuiti di Kindle Unlimited. Se vuoi registrarti con il primo mese gratis clicca qua.

4.”Chissà cosa penseranno di me”

Ultima ma non per importanza, è quella relativa a chissà cosa penseranno di me, è la paura del giudizio, paura che per molto tempo ha limitato anche me.

Paura che se inizi a studiare una certa cosa, ti prenderanno per matto, paura per quando la metterai in pratica, perchè chissà cosa diranno.

Paura che abbiamo, perchè fin da quando eravamo a scuola abbiamo sperimentato dei giudizi. Se facevamo ciò che la maestra voleva, eravamo bravi, altrimenti nò, se rispondevamo bene, eravamo bravi, altrimenti nò.

Da qua e non solo, deriva questa nostra paura, ma come superarla?

Come superare la paura del giudizio

Non sò se sia possibile eliminarla del tutto, quello che io sono riuscito a fare è stato smussarla, è stato limitarla, è stato domarla, in modo tale da riuscire comunque a fare ciò che volevo, senza appunto farmi bloccare.

Una cosa per me utile, è stata quella di spostare il focus da ciò che pensano gli altri, al valore o al miglioramento che ciò faremo porterà alla nostra vita, o alla vita degli altri.

Fare questa cosa mi è sempre utile per andare oltre e agire. E poi diciamocelo, chi è che sta sempre a guardare ciò che facciamo e ad esprimere giudizi?

Forse i primi che ne hanno paura e che giudicano gli altri, come dicono molti mistici e filosofi del passato.

Perciò, per prima cosa, iniziamo a fare caso a quando esprimiamo un giudizio verso gli altri.

In secondo luogo, non preoccupiamoci più, di ciò che gli altri pensano, perchè la maggior parte delle persone, non ha tempo di pensare a ciò che noi facciamo. E se anche ci sono quelle persone che ce l’hanno, spesso potrai notare, che non hanno neanche le informazioni di base, per giudicarci, ma lo fanno secondo le loro convinzioni.

Se poi vuoi un’aiuto o dell’ispirazione per smussare la paura del giudizio, trovi tre libri che per me sono stati utili, su Amazon. Trovi il primo cliccando qua, trovi il secondo cliccando qui e trovi il terzo cliccando qua.

Riflessione e link utili per proseguire

Abbiamo visto, come alcune convinzioni possono essere “distrutte” e spero che questo ti sia stato di aiuto, per sbloccare o velocizzare il tuo apprendimento.

Se ne hai altre, il mio consiglio, è quello di documentarti, in merito all’apprendimento, ed a come funziona.

Per cambiare le mie convinzioni infatti, io sono partito sempre dall’apprendere nuove informazioni, credo infatti che è documentandoci e trovando nuove informazioni, che riusciremo a cambiare il nostro punto di vista, e le nostre credenze limitanti.

Ecco perchè se vuoi documentarti, o vuoi migliorare la tua capacità di apprendere, trovi l’articolo in cui parlo di come funziona l’apprendimento cliccando qua.

Se poi vuoi anche influenzarti, ad apprendere, ristrutturando alcune tue convinzioni, ho parlato di due metodi per ristrutturare l’inconscio in un articolo che trovi cliccando qui e di come creare delle affermazioni, sfruttando il metodo della ripetizione, in un altro articolo che trovi cliccando qua.

(Se può esserti utile, salvati pure il link, per leggerti gli articoli con calma)

Concludendo

Siamo arrivati alla fine amico Walker!

Ti saluto e se ti va, poi fammi sapere se l’articolo ti ha aiutato o ispirato a fare un nuovo primo passo, o a fare nuove azioni e se hai altre convinzioni, che ti bloccano ad apprendere.

A presto!

Un abbraccio.

Francesco.

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