Fisica quantistica: esperimento della doppia fenditura

La fisica quantistica, si basa sulle possibilità dei vari scenari che possono rappresentare un'evento. Gli scenari, a loro volta, sono influenzati dall'osservatore che assume un ruolo fondamentale, nel creare la realtà. Ecco perchè ciò in cui crediamo diviene importante. Forse, ti sembra ancora un pò astratta come cosa, ma in questo articolo, vedrai in modo semplice, come  è verificato  scentificamente che l'osservatore influenza la realtà grazie all'esperimento della doppia fenditura.

Fisica quantistica, cosa è questa misteriosa parola? E perchè è così importante?

Ammetto che anche io la prima volta che ne sono venuto a conoscenza non ci ho capito molto e per capire l’esperimento di cui ho parlato in questo articolo, non è bastata una sola lettura.

Perciò, se anche a te capiterà, non ti preoccupare e casomai prova a rileggerlo. Sei pronto? Dai partiamo!

Cosa è la fisica quantistica

La fisica quantistica, si basa sulle possibilità dei vari scenari che possono rappresentare un evento(in parole povere, sulle possibilità infinitesimali di un determinato istante). Gli scenari, a loro volta, sono influenzati dall’osservatore che assume un ruolo fondamentale, nel creare la realtà.

Quando pensiamo, immaginiamo dei possibili scenari e diventiamo degli osservatori. (Ecco perchè ciò in cui crediamo diviene importante, dato che ciò che crediamo genera i nostri pensieri)

Se abbiamo immaginato un determinato scenario, nei nostri pensieri, sarà più facile che andremo a creare quello scenario nella realtà. Ecco perchè se non crediamo in un determinato scenario, non lo creeremo.

Forse, ti sembra ancora un pò astratta come cosa, ma in questo articolo, vedrai in modo semplice, come è verificato scentificamente che l’osservatore influenza la realtà, grazie all’esperimento della doppia fenditura.( Se ti è già chiaro, hai capito l’importanza delle nostre credenze e vuoi capire come si formano, ne ho parlato in un’articolo, che trovi cliccando qui)

Esperimento della doppia fenditura

Il più famoso esperimento è quello della doppia fenditura, realizzato per la prima volta, dal fisico Inglese Thomas Young nel 1801. Esperimento replicato nel 1974 a Bologna e nel 2012 al Vienna Center for Quantum Science and Technology.

Nell’esperimento, era presente una parete con una fenditura (o fessura scegli te il termine migliore), dietro alla quale fu posizionato uno schermo.

Gli scienziati, hanno scelto come materia da lanciare verso la fenditura, gli elettroni, ovvero delle particelle piccolissime, invisibili all’occhio umano.

La fisica quantistica, si basa sulle possibilità dei vari scenari che possono rappresentare un'evento. Gli scenari, a loro volta, sono influenzati dall'osservatore che assume un ruolo fondamentale, nel creare la realtà. Ecco perchè ciò in cui crediamo diviene importante. Forse, ti sembra ancora un pò astratta come cosa, ma in questo articolo, vedrai in modo semplice, come  è verificato  scentificamente che l'osservatore influenza la realtà grazie all'esperimento della doppia fenditura.

Primo e secondo esperimento: le prove

Nel primo esperimento, hanno lanciato un fascio di elettroni in una parete, con un’unica fenditura, ed il risultato è stato una linea parallela alla fessura, ben visibile nello schermo posteriore.

Un pò come, se tu ci lanciassi una manciata di sassolini. L’effetto, sarebbe che una parte dei sassi rimbalzerà nel metallo, ed una parte passerà attraverso la fenditura, giusto?.

Quelli che saranno passati attraverso la fenditura, lasceranno la traccia nello schermo posteriore, come la forma della fenditura. Gli elettroni si comportano quindi come materia in questo caso, si comportano come sassi, ti torna?

Secondo esperimento

Nel secondo esperimento, hanno deciso di lanciare, lo stesso fascio di elettroni, ma questa volta in due fenditure.

Questa volta però, nello schermo posteriore, sono apparse tre linee verticali, due in direzione parallela alle fenditure e una nel mezzo alle due. Quella nel mezzo era più spessa delle altre a causa della somma dei due fasci.

In questo esperimento, gli elettroni non si sono comportati come materia ma come onde. Per comprenderlo, immagina le onde del mare che arrivano alla riva, e che l’una sovrappone l’altra e si uniscono aumentando la loro forza.

Nello stesso modo hanno fatto in questo caso gli elettroni, che una volta passati al di là delle due fenditure, è come se si fossero attirati e avessero formato un’onda, che ha creato anche la terza linea nello schermo.

Procediamo ora con il terzo esperimento!

Terzo esperimento: La confusione

Nel terzo esperimento, gli scenziati, si chiesero come fosse possibile che dei piccoli pezzi di materia, che nel primo esperimento si erano comportati come sassi, si potessero trasformarsi in onde quando le fenditure erano due.

Così, decisero, di lanciare un solo elettrone per volta, pensando, di eliminare l’effetto onda.

Iniziarono a sparare, uno per uno gli elettroni verso la barriera con le due fenditure, come se stessero lanciando un sassolino per volta. Ma il risultato fu che come prima, si crearono 3 linee, con quella centrale somma delle altre due. Erano sconcertati! Non era cambiato niente.

L’ipotesi

Dopo studi e riflessioni, l’ipotesi era che l’elettrone che parte come materia, prima di colpire la barriera, diventasse onda e attraversasse nello stesso momento le fenditure. Passate le fenditure poi riinterferiva con se stesso, ritornando ad essere materia.

Erano confusi, cosi per capire da quale fenditura passava ogni elettrone, decisero di installare un dispositivo per osservarlo vicino alle fenditure.

Quarto esperimento: La scoperta rivoluzionaria

La fisica quantistica, si basa sulle possibilità dei vari scenari che possono rappresentare un'evento. Gli scenari, a loro volta, sono influenzati dall'osservatore che assume un ruolo fondamentale, nel creare la realtà. Ecco perchè ciò in cui crediamo diviene importante. Forse, ti sembra ancora un pò astratta come cosa, ma in questo articolo, vedrai in modo semplice, come  è verificato  scentificamente che l'osservatore influenza la realtà grazie all'esperimento della doppia fenditura.

Nel quarto esperimento, lanciarono gli elettroni uno alla volta, ma non sapevano che avrebbero scoperto una cosa incredibile, che avrebbe rivoluzionato il mondo quantico.

Osservando l’elettrone, quest’ultimo smise di comportarsi come onda e ricominciò a comportarsi come materia. I risultati furono infatti due linee verticali, in corrispondenza delle fenditure, proprio come nel primo esperimento. (Si comportò come sassolini)

Ripeterono l’esperimento più volte, ogni volta che osservavano l’elettrone, si coportava in un modo e ogni volta che non lo osservavano si comportava in un altro modo.

Riflessione

La semplice osservazione, creava un cambiamento nel suo comportamento e fu così che il mondo quantico, fu rivoluzionato dando vita ad una nuova legge.

Questo ci fa capire che finchè non osseriviamo o poniamo l’attenzione su qualcosa, questo qualcosa non diventerà mai materia ma rimarrà sempre un’onda di possibilità. Il momento in cui un’onda di possibilità, si trasforma in materia viene chiamato dai fisici, “collasso d’onda“.

Anche secondo uno studio, condotto al Princeeton Engeneering Anomalies Research dal professor Robert Jahn, è stato dimostrato che un gruppo di persone, è in grado di influenzare con statistica rilevante, la generazione di sequenze di numeri create da un computer.

Quindi forse, le scoperte non sono tutte qua, a te lascio immaginare, ognuno poi può avere la sua opinione.

(Sono state scritte anche decine di libri si questo argomento, fra i quali uno dei più famosi è The Secret che parla della legge di attrazione, libro dal quale personalmente prendo le distanze, in quanto credo che senza agire, si può sperare e credere quanto vogliamo, ma sarà molto difficile che le cose cambino.)

Riflessione e link utili per proseguire

Il fatto di portare la nostra attenzione su qualcosa, fa si che l’evento, si trovi in uno spazio indeterminato chiamato scientificamente, spazio di Hilbert. Dentro a questo spazio, l’evento ha diversi esiti possibili, esiti diversi fra loro che saranno poi frutto delle nostre scelte.

Questo può essere un pò il riassunto, semplificato della fisica quantistica, per la quale poi ognuno di noi, può creare la propria opinione, dato l’affascinante mistero che c’è dietro questa materia.

Se poi sei curioso e vuoi saperne di più sulla fisica quantistica, un testo completo, arricchito con esempi chiari e comprensibili, lo trovi su Amazon cliccando qui.

Fra l’altro, mentre scrivo è anche fra i libri gratuiti di Kindle Unlimited. Se vuoi registrarti con un mese gratis, clicca qui.

Vista poi l’importanza che hanno le nostre credenze nel farci porre l’attenzione sulle cose, se vuoi conoscere come si formano, trovi l’articolo in cui ne parlo, cliccando qui.

Se invece vuoi capire come modificarle, ne ho parlato in un articolo che trovi cliccando qua.

Concludendo

Fammi sapere poi se già conoscevi la fisica quantistica, e se grazie all’articolo hai compreso l’importanza delle nostre credenze.

A presto Walker!

Un abbraccio!

Francesco

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