Rispettare se stessi: 6 step pratici per farlo

Credo che il rispetto di se stessi, sia alla base di una vita felice, soddisfacente, e ricca di risultati positivi.

In questo articolo, condivido la mia esperienza e 6 step che mi hanno portato dal non rispettare me stesso ed i miei desideri, perchè dipendevo dall’approvazione degl’altri e non solo..

Al sentirmi libero di essere e fare ciò che voglio, liberandomi anche dalla paura del giudizio delle persone. (Ps: se cerchi un libro per liberarti dalla paura del giudizio, guarda questo)

Ci sei? Dai partiamo! 😀

La mia esperienza di rispetto verso me stesso

Per diversi anni non mi sono rispettato, cercavo l’approvazione dall’esterno, dalla mia famiglia, dagli amici, dai conoscenti, un pò da tutte le persone che mi stavano intorno.

Questo perchè avevo una tremenda paura, di essere giudicato in maniera negativa e di non andare bene agli altri.

Un giorno poi, mi sono accorto che stavo per accettare un lavoro, solo per far contenta una persona che mi aveva raccomandato, ed alla quale peraltro non lo avevo neanche chiesto.

In quel momento ho capito che per anni mi ero dimenticato di me stesso e che avevo solo ricercato le attenzioni positive delle altre persone.

Ho compreso le motivazioni che mi hanno portato a sviluppare questa necessità di approvazione, fra le quali un’eccessiva critica, in fase adolescenziale…

Ed ho deciso, di “ribellarmi” a queste etichette che mi erano state messe in modo inconsapevole, dalla famiglia, dagli amici e dalla società.

Per farlo, ho fatto un percorso, nel quale ho deciso che la persona più importante della mia vita ero io.

Ho deciso di mettermi al primo posto e ad oggi sono libero dall’approvazione degli altri, dal giudizio e dalle etichette varie, al punto di mettere tutte queste cose in un fantastico blog, per ispirare ed aiutare altre persone che come me si potrebbero trovare nella stessa situazione. (Se vuoi conoscere meglio la mia storia visita la pagina chi sono cliccando qua)

Come rispettare se stessi : 6 step pratici

Ok, adesso che mi conosci un pò meglio, è il momento di presentarti 6 punti pratici che ho affrontato e che mi hanno portato a rispettare ed amare me stesso.

Se pronto? Intanto prendi la decisione che sei la persona più importante della tua vita, e poi partiamo. 😉

L’hai presa? Dai andiamo! 😀

ASPETTA: Prima di iniziare ci tengo a dirti che ho creato un percorso di miglioramento con tutti gli articoli del blog selezionati e ordinati per farteli trovare leggere e mettere in pratica con più facilità e serenità. Potrai accedere al tutto gratuitamente dalla tua mail! Per saperne di più clicca qua.

1.Trova le tue priorità

La prima cosa è stata quella di comprendere cosa per me fosse importante, infatti avevo capito che cercavo l’approvazione degli altri, perchè non avevo chiaro ciò che volevo.

Sapevo ciò che non volevo, ma non sapevo ciò che era giusto per me, ecco perché facevo sempre riferimento agli altri.

Ora, non so se la cosa è così anche per te, tuttavia credo che la chiarezza, sia un elemento fondamentale per sapere dove vogliamo andare, ecco perchè se vuoi ridefinire le tue priorità, ho parlato di come ridefinirle, in un articolo che trovi cliccando qui.

2.Sviluppare un sano egoismo

La seconda cosa che ho fatto, è stata quella di iniziare a sviluppare un sano egoismo.

Ovvero la capacità di mettere prima se stessi, i propri interessi ed i propri obiettivi, a quelli degli altri, così da aiutare prima noi stessi e poi gli altri.

Questo mi è stato utile, perché la necessità di approvazione era sempre presente, e spesso capitava che la voglia di aiutare gli altri, mi faceva posticipare i miei impegni e le mie priorità, portandomi a non ottenere i risultati che desideravo.

Per sviluppare il sano egoismo, dobbiamo quindi imparare a dire di no. Argomento che se vuoi approfondire, puoi fare in un articolo del blog al quale puoi accedere cliccando qui.

3.Congratularsi con se stessi

Ho iniziato poi a seguire i miei obiettivi, ed a comprendere l’importanza del linguaggio che usiamo con noi stessi.

Ho iniziato infatti, a congratularmi con me stesso anche per le piccole cose che facevo, dandomi così quelle attenzioni e quel rispetto, che prima ricercavo negli altri.

E’ una cosa molto semplice da fare, basta che fai caso alle cose che fai bene e ti fai dei complimenti sinceri.

Ti potrebbe sembrare ridicolo da fare in un primo momento, però è molto utile, quindi fallo uguale 🙂 . Se poi ancora non ne sei convinto o vuoi più informazioni, ho parlato di come congratularsi con se stessi, in un articolo che trovi cliccando qui.

4.Abitudini

Dopo aver iniziato a parlarmi in modo positivo, la fiducia in me stesso è aumentata, ed ho iniziato a prendere consapevolezza, di quante abitudini mi stessero facendo del male.

Ripensandoci poi, ho notato che molte delle cattive abitudini, erano nate per avere l’approvazione degli altri e quindi per colmare delle mie mancanze, ho così deciso che non erano le mie abitudini, ed ho iniziato a modificarle.

La più ostica, è stata quella del fumo, ho smesso 18 volte circa il primo anno e 14 volte il secondo anno, però poi alla fine ce l’ho fatta. 😀

Nel frattempo, mentre cercavo di eliminare le cattive abitudini, inserivo anche nuove buone abitudini, così da indebolire anche quelle cattive. Meccanismo che ho imparato nel libro “Fattore 1%” che puoi trovare anche su Amazon cliccando qui.

Ho eliminato così diverse cattive abitudini, ed ho inserito altre buone abitudini, creando la vita che volevo, grazie ad azioni che rispettavano me stesso, i miei valori, ed il mio corpo.

( Se non hai chiari i tuoi valori, vuol dire che non hai definito le tue priorità, ahi ahi ahi 🙂 In questo caso, torna allo step 1)

Credo sia quindi importante focalizzarsi anche sulle abitudini, perché una volta che le avremo corrette e migliorate, ci aiuteranno nel migliorare la fiducia in noi stessi, ed a rispettarci, oltre che ad avere più energie, ad essere più felici, ed a raggiungere i nostri obiettivi.

Ecco perché se vuoi migliorare o cambiare le tue abitudini, ti consiglio l’articolo su come cambiare una cattiva abitudine, che trovi cliccando qui. E l’articolo su come creare una nuova abitudine, che trovi cliccando qua.

Se poi vuoi delle idee per nuove abitudini sane, puoi prendere spunto da un articolo del blog che trovi cliccando qui.

5.Sperimentare il disagio

Un’altra cosa che mi è stata utile, è stata quella di mettermi in situazioni che mi creassero dell’imbarazzo.

Può sembrare contraria come cosa, “ti vuoi forse fare del male?” :/

In realtà esporsi al disagio, anche se andava in contrasto con la mia paura, il mio bisogno di approvazione e la mia timidezza, mi ha aiutato a gestire situazioni sempre più difficili, aumentando così anche la fiducia in me stesso.

Per farlo, mi sono messo a fare il venditore porta a porta, chiamate a freddo, ed appuntamenti i giro per la Toscana con imprenditori e responsabili commerciali.

All’inizio non ti nego che è stato quasi tragico, tuttavia mi sono preparato studiando la psicologia e come comunicare in modo più efficace, due cose che mi hanno dato molta più fiducia in me stesso e la forza di continuare a buttarmi, vincendo così la timidezza.

Ecco perché se vuoi affrontare anche tu l’imbarazzo e vuoi prepararti sulla comunicazione, trovi alcuni spunti utili per migliorare la tua comunicazione in un articolo che trovi cliccando qua.

Se invece vuoi affrontare la timidezza, ho parlato di come superarla, in un articolo che puoi trovare cliccando qui.

6.Ridere alla vita

L’ultimo step, è quello di imparare a ridere alla vita, sviluppando una sana autoironia, ed eliminando il perfezionismo.

Il mio bisogno di approvazione, si è ufficialmente distrutto grazie a questo punto qua. Perché una volta sviluppato questo punto, l’unico rispetto ed amore che contava nella mia vita, era quello verso me stesso.

Non voglio essere cinico eh, anche quello delle persone a me vicine rimane ed è importante…

Il fatto è che quando sai ridere di te stesso, quando non ti importa di ciò che pensano gli altri, l’unica cosa che conta, è ciò che pensi tu di te stesso, e penso che questa sia la più grande vittoria.

La più grande vittoria perchè tutto prende una forma diversa, e la vita acquista un sapore nuovo, perchè hai il tuo rispetto. Se poi vuoi degli spunti su come ridere alla vita, ne ho parlato in un articolo che trovi cliccando qui.

Riflessione e link utili per proseguire

In questo articolo puoi trovare l’accesso a molti altri articoli che ti possano aiutare a rispettare di più te stesso, ad essere più felice e soddisfatto.

Ecco perchè ti consiglio di salvarti il link, così da avere sempre l’articolo a disposizione e per poterlo guardare punto per punto, con più tranquillità e serenità.

Per il resto, dato che è un argomento strettamente collegato all’autostima, se vuoi saperne di più sull’autostima o vuoi aumentarla, puoi trovare un articolo nel quale condivido 5 suggerimenti pratici cliccando qui.

Se invece vuoi conoscere due libri che mi sono stati utili nel comprendere questi step, li puoi trovare su Amazon, uno cliccando qui. E l’altro libro cliccando qua.

Concludendo

Concludendo, fammi sapere anche solo se hai intrapreso il viaggio fra i 6 step per rispettare te stesso, e se ci sei riuscito oppure hai trovato delle difficoltà.

Scrivimelo nei commenti o sui social!

A presto Walker!

Un abbraccio.

Francesco.

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